Contesto dei lavori legislativi
Le tecnologie e le applicazioni spaziali fanno ormai parte della vita quotidiana dei cittadini, dell’economia e dello Stato. Le previsioni meteorologiche, la comunicazione internazionale e l’interconnessione digitale, il monitoraggio e il controllo delle reti di comunicazione, dei trasporti e dell’energia, la prevenzione e la riduzione dei danni in caso di catastrofi naturali, il monitoraggio del clima e dell’ambiente e i servizi di navigazione basati sulle coordinate satellitari sono tutti strumenti «terrestri» che dipendono da dati «spaziali». Oltre a offrire molteplici possibilità di utilizzo, le infrastrutture spaziali sono importanti sia per la sicurezza sia per il funzionamento dell’economia e della collettività e di conseguenza per la nostra prosperità. Inoltre, le attività spaziali contribuiscono in modo significativo all’acquisizione di nuove conoscenze scientifiche sullo spazio, sulla Terra e sull’umanità.

Negli ultimi decenni il settore spaziale ha subìto un’evoluzione sempre più rapida e significativa a livello mondiale e la commercializzazione del settore ha aperto nuove opportunità. Anche in Svizzera cresce il numero di attori pubblici e privati che operano in ambito spaziale.
La Politica spaziale svizzera 2023, approvata dal Consiglio federale nell’aprile dello stesso anno, funge da bussola per le iniziative svizzere in ambito spaziale ma anche da linea guida per i lavori in vista della legge federale. La nuova (nonché prima) legge federale sulle operazioni spaziali intende fornire agli operatori pubblici e privati del settore spaziale un quadro giuridico snello ma al tempo stesso affidabile.
Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il disegno di legge e il messaggio. Al momento le Camere federali stanno esaminando il dossier. Con ogni probabilità la nuova legge sulle operazioni spaziali e la relativa ordinanza del Consiglio federale non entreranno in vigore prima del 2028.